A casa nostra funziona sempre il proverbio “la goccia che scava la montagna”.
Le richieste dei bambini sono gocce che prima o poi scavano una falla nella diga delle tue affermazioni categoriche.
Così come prima o poi la richiesta ripetuta e gentile di sistemare il box, prima o poi ti porta a sistemare il box anche se ti eri ripromesso che non sarebbe mai avvenuto e Laura avrebbe potuto chiedertelo per sempre.

Con la stessa logica abbiamo approcciato il tema #facciamounviaggiointornoalmondo prima ai bambini, per poi allargarci alla cerchia famigliare, che da queste parti è abbastanza larga ed eterogenea.
Con i bimbi abbiamo iniziato quest’estate, che in previsione del futuro è stata un’estate molto domestica. Buttavamo qui e là dei riferimenti: “sarebbe bello fare un viaggio lungo lungo tutti assieme”, “Martina saresti pronta a fare l’archeologa a Machu Pichu? E tu Tommy nuoteresti con i delfini?” Le risposte erano tra l’entusiasto e il lievemente preoccupato “sicuri che non ci sono squali?”
E quando a novembre le intenzioni di mamma&papà sono state rese pubbliche, dopo una dovuta assicurazione che i loro amati giochi non sarebbero stati abbandonati, i nostri mini compagni di viaggio erano pronti. La goccia aveva scavato (la collina), ma questa era la parte facile.

Più difficile scavare le rocciose certezze dei nonni, che mai e poi mai si sarebbero aspettati che due giudiziosi quasi-quarantenni con figli avrebbero fatti armi e bagagli per lanciarsi in quest’avventura.

Anche in questo caso abbiamo deciso che era meglio evitare il colpo a sorpresa, ma ci siamo avvicinati piano piano all’obiettivo. Domande circoscritte su passate esperienze di viaggio dei nonni più viaggiatori, qualche piccola frase filosofica sul valore formativo del viaggio, insomma con circospezione abbiamo inserito il seme del dubbio fino a quando il fiume delle nostre intenzioni e dei nostri progetti non ha rotto l’argine.

Adesso attendiamo solo che sul fiume dell’entusiasmo si imbarchino anche loro e che magari vengano a salutarci con i fazzoletti bianchi alla partenza.